[1] Estratto dagli annali fatti rari.
«I coniugi di Lor..., dotati d'una buona costituzione fisica, d'una
salute floridissima e senza alcun vizio ereditario, dopo 10 anni di
matrimonio, non avevano potuto conservarsi un sol figlio dei sei che
avevano avuto, perchè, quantunque il parto fosse regolare, essi non
campavano che due o tre mesi stante la loro gracilità.
«I medici riuniti a consulto credettero che il male fosse durante la
gestazione, perciò ordinarono un regime particolare di vita alla signora
quando si sentì di nuovo madre. Il parto ebbe luogo felicemente, ma il
bambino ebbe la stessa sorte dei fratelli.
«I signori di Lor..., esasperati, decisero di non aver più prole. Ma il
caso volle che al sig. Lor... capitasse nelle mani l'_Hygiène du
Mariage_. La lesse attentamente, la comunicò anche alla moglie, e
decisero di seguire tutte quelle auree norme e quei precetti per una
nuova procreazione, giacchè in loro il desiderio d'avere un figlio era
vivissimo.
«Il 15 gennaio infatti la signora Lor...... partorì un grazioso bambino
che prometteva di campare visto la sua robustezza. La madre medesima lo
alattò, ed ebbe la consolazione di vederselo crescere dinanzi sano e
vispo come un pesce. Ne ringraziò di ciò Iddio che le aveva fatto
capitare fra le mani il suddetto libro.»
Ed ora due paroline di ossarvazione:
Perchè quest'ultimo bimbo sopravisse e gli altri morirono? Basterà per
risposta far osservare che i parti della signora Lor.... avvenivano
sempre nei mesi di marzo, aprile, agosto o settembre, il che vuoi dire
che la fecondazione avveniva nei mesi di luglio, agosto, dicembre e
gennaio, i mesi più sfavorevoli ad una sana procreazione.