PARTE QUARTA.

*Dell'Amore e sua igiene morale.*

Se l'amore coi suoi nodi difficilmente solubili avvicina due giovani

cuori e li fa battere entrambi dello stesso palpito, raramente si può

arrestare i battiti di quei cuori, raramente si può scindere i due

amanti. Nulla, nemmeno l'esilio potrebbe spegnere la fiaccola ardente di

quel primo amore.

Ciò che alle volte pone un ostacolo insormontabile è l'incompatibilità

di carattere, la differenza della posizione sociale. E quì l'igiene e il

ragionamento devono riunirsi in uno sforzo comune per rendere evidente

ai due innamorati l'impossibilità di accendere la fiaccola d'Imeneo. Le

ragioni però che i genitori dovranno addurre sempre, devono avere un

serio fondamento, e devono essere esposte con dolcezza se si vuole

ottenere la vittoria. Esporle con severa durezza non si farebbe altro

che attizzare il contrariato amore.

Se questi mezzi fossero vani, allora l'amore essendo troppo radicato nel

cuore del giovane, nulla varrà a estirparlo, e se un languore incurabile

s'impossessasse del povero innamorato, l'unico rimedio è il matrimonio.

Però di rado si scontrano questi casi, perchè una cura amorosa e assidua

da parte dei genitori può allontanare queste sventure. E più tardi,

quando il giovane comprenderà la disgrazia alla quale è sfuggito,

avranno la soddisfazione di sentirsi ringraziare e di essere più di

prima amati.

Dopo però s'accorgono della giustezza dei rifiuti dei genitori; nella

foga della loro passione nulla vedono, e non pensano che i genitori

hanno molta maggiore esperienza di loro.

Mi ricordo d'una giovinetta che disse:

«Pare che i miei genitori dimentichino che io voglio maritarmi per me e

non per essi. Perchè rifiutarmi l'uomo che io amo e designarmene un

altro che mi è indifferente e che ben presto mi tornerà odioso?»

Se questi giovani potessero in queste occasioni riflettere, vedrebbero

che queste determinazioni sono state prese dopo le più minute

informazioni e ricerche, circa al futuro sposo o sposa alla sua

famiglia, al suo carattere, alla sua condotta.

Vorreste voi che un padre e una madre avessero d'abbandonare la loro

creatura allevata con tanti sacrifici sulla via della virtù a un giovine

dedito ai piaceri più vergognosi e illeciti, a un giovane che invece di

essere il sostegno della sposa, fosse il suo carnefice? Oh! no... farete

bene a rifiutare la domanda d'un simile soggetto che farebbe infelice la

vostra prole diletta.

È dovere sacrosanto de' genitori di vegliare sui figli loro, di

consigliarli, di guidarli sul lubrico sentiero della vita. Essi non

hanno esperienza, la loro mente è piena di poesia, vedono tutto color di

rosa; perchè sono i primi passi che fanno nel mondo, perchè sono

desiderosi di tutto vedere, di tutto gustare.

E voi giovani, pur troppo sempre presuntuosi, ascoltate i vostri

genitori; se voi avete lo studio, essi hanno la conoscenza pratica della

vita, e sempre potranno giovarvi i loro saggi consigli; i loro precetti

potranno togliervi dal precipizio che si apre sotto ai vostri piedi. Se

ora vi sembrano irragionevoli e severi li benedirete in seguito quando

la vita vi sarà nota colle sue disillusioni, coi suoi disinganni. Voi

non potete sapere dove può condurvi un amore pernicioso. Non disperate

se il primo amore sarà infelice; un altro meno poetico, più ragionato

del primo formerà la gioia della vostra vita futura. Anzi vi persuaderò

con un esempio.

_Come chiodo scaccia chiodo, così amore scaccia amore._

Igiene dei piaceri secondo le età, i temperamenti e le stagioni · 第 14 / 145 题