_Ancora dello stato del tempo e della moria dell’anguinaia._
Questo anno fu singolare di continovo sereno tutta la state e di
notabile caldo, ed ebbe secondo il lungo tempo secco e caldo comunale
ricolta di grano e di vino, e degli altri frutti della terra, ma la
moría fu grandissima in molte parti occidentali, come narrato di sopra
avemo, e l’Italia ebbe molti infermi di lunghe malattie, ed assai
morti; e generale infermità di vaiuolo fu nella state di fanciulli
e ne’ garzoni, ed eziandio negli uomini e femmine di maggiori etadi,
ch’era cosa di stupore e fastidiosa a vedere.