CAP. LXXXIV.

_Come il duca di Borgogna s’accordò con gl’Inghilesi._

Del mese di maggio 1360, il giovane duca di Borgogna, seguendo il

consiglio de’ suoi baroni, prese accordo col re d’Inghilterra in

questa forma. Che il re si dovesse partire del paese, e il duca a lui

dovesse dare in tre anni centoventi migliaia di montoni d’oro, come ne

toccasse per anno; e oltre a ciò, ch’avendo il re d’Inghilterra a sua

coronazione del reame di Francia per boce d’imperio, che la sua sarebbe

la seconda. Sotto questa concordia assai grande al re d’Inghilterra,

più per l’onore della promessa e della boce del duca che per altra

cagione il re d’Inghilterra con tutta sua oste si partì di Borgogna,

e dirizzò suo viaggio verso Parigi, non trovando, fuori delle terre

murate, chi lo contastasse niente, e tutti i paesani e le villate che

non si sentivano da poterli fare resistenza gli si feciono incontro,

e per riscatto di loro dammaggi li portavano danari, ed egli per sua

bonarità, ciò che gli era dato prendea, e della sicurtà era a tutti

cortese.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 199 / 233 题