_Come il duca di Borgogna s’accordò con gl’Inghilesi._
Del mese di maggio 1360, il giovane duca di Borgogna, seguendo il
consiglio de’ suoi baroni, prese accordo col re d’Inghilterra in
questa forma. Che il re si dovesse partire del paese, e il duca a lui
dovesse dare in tre anni centoventi migliaia di montoni d’oro, come ne
toccasse per anno; e oltre a ciò, ch’avendo il re d’Inghilterra a sua
coronazione del reame di Francia per boce d’imperio, che la sua sarebbe
la seconda. Sotto questa concordia assai grande al re d’Inghilterra,
più per l’onore della promessa e della boce del duca che per altra
cagione il re d’Inghilterra con tutta sua oste si partì di Borgogna,
e dirizzò suo viaggio verso Parigi, non trovando, fuori delle terre
murate, chi lo contastasse niente, e tutti i paesani e le villate che
non si sentivano da poterli fare resistenza gli si feciono incontro,
e per riscatto di loro dammaggi li portavano danari, ed egli per sua
bonarità, ciò che gli era dato prendea, e della sicurtà era a tutti
cortese.