_Come i Sanesi chiamarono capitano, e uscirono a oste._
Avendo i Sanesi l’animo infiammato contro al comune di Perugia,
elessono per loro capitano di guerra il prefetto da Vico con gran
balìa nella città e di fuori sopra la gente d’arme, il quale accettò:
ma non venendo presto come il furore de’ Sanesi cercava; a dì 21 di
giugno uscirono fuori a oste sopra il Monte a Sansavino colla loro
gente d’arme, e con settecento barbute che avea Anichino di Bongardo
capitano della nuova compagnia, e ivi sforzandosi di vincere la terra,
senza frutto stettono aspettando il loro capitano e l’altra gran
compagnia che aveano condotta in Lombardia. I Perugini temeano forte
l’avvenimento della compagnia, e acconciavansi bene a lasciare trovare
modo a’ Fiorentini d’avere la pace; nondimeno afforzavano l’Orsaia per
potersi tenere più forti e provveduti alla loro difesa.