CAP. LXIV.

_Come i Sanesi chiamarono capitano, e uscirono a oste._

Avendo i Sanesi l’animo infiammato contro al comune di Perugia,

elessono per loro capitano di guerra il prefetto da Vico con gran

balìa nella città e di fuori sopra la gente d’arme, il quale accettò:

ma non venendo presto come il furore de’ Sanesi cercava; a dì 21 di

giugno uscirono fuori a oste sopra il Monte a Sansavino colla loro

gente d’arme, e con settecento barbute che avea Anichino di Bongardo

capitano della nuova compagnia, e ivi sforzandosi di vincere la terra,

senza frutto stettono aspettando il loro capitano e l’altra gran

compagnia che aveano condotta in Lombardia. I Perugini temeano forte

l’avvenimento della compagnia, e acconciavansi bene a lasciare trovare

modo a’ Fiorentini d’avere la pace; nondimeno afforzavano l’Orsaia per

potersi tenere più forti e provveduti alla loro difesa.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 68 / 233 题