CAP. LIV.

_Come si partì la compagnia di Provenza._

Abbiamo innanzi narrato, come il re Luigi era costretto d’andare

in Provenza per difenderla dalla compagnia che lungamente l’avea

tribolata, e avea richiesti i baroni d’aiuto e i comuni di Toscana, e

catuno s’apparecchiava di servirlo ove andasse la sua persona. Avvenne,

che per le ribellioni che le comuni di Francia avevano fatte contro al

Delfino duca di Normandia, primogenito del re di Francia, e contro agli

altri baroni e gentili uomini del paese, i baroni col Delfino furono

costretti di fare gente d’arme per la loro difesa, e per offendere le

comunanze. E perocchè la compagnia era nutricata e creata al suo caldo

e degli altri baroni, per averli presti al bisogno, e mantenerli alle

spese de’ Provenzali di qua dal Rodano; a questo bisogno chi mandò per

l’una parte e chi per l’altra: e così si partì di Provenza una parte

della detta compagnia. E il re Luigi per questa cagione, e perchè mal

volentieri si partiva del Regno, sostenne l’andata di Provenza.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 58 / 233 题