CAP. LI.

_Come si pubblicò la pace de’ due re._

Finita la pomposa e vana festa del re d’Inghilterra fatta a Londra,

della quale di sopra abbiamo fatta menzione, poco appresso, a dì 8 del

mese di maggio, il re di Francia e quello d’Inghilterra in pubblico

parlamento feciono pace insieme, e abbracciaronsi e baciarono in

bocca: e dissesi, che per buona concordia e buona pace il re di Francia

lasciava al re d’Inghilterra la contea di Aghemme, e la Normandia, e la

contea di Guinisi, con Galese e le terre che ’l re d’Inghilterra avea

acquistate, e che il re di Francia, in fra la festa di tutti i Santi

milletrecentosessantotto, dovea avere dati al re d’Inghilterra seicento

migliaia di scudi vecchi, e il re Adoardo dovea con tutto suo sforzo

riporre il re di Francia in signoria di suo reame. Onde ciò seguendo

per fornire l’impresa, il re di Francia mandò messer Giovanni conte

di Pittieri suo minore figliuolo, il quale era stato preso con lui in

Linguadoca, a procacciare la moneta, con patto ch’alla festa di santo

Dionigi dovesse tornare, e rimanere per stadico a Bologna sul mare,

tanto che l’altre promessioni e convegne fossono fornite.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 55 / 233 题