_Come il legato del papa ripuose l’assedio a Forlì._
L’ultimo dì del detto mese d’aprile, l’abate di Clugnì legato del
papa, avendo accolta molta gente d’arme, fece bandire, che qualunque
cittadino o forestiere volesse uscire di Forlì, sarebbe ricevuto
benignamente da lui e dalla sua gente, e perdonatogli l’offesa di
santa Chiesa, e ricomunicato. Per la qual cosa molti per più riprese
se ne fuggirono al legato, e assai volte quelli che v’erano messi alle
guardie delle mura se ne collavano a terra, e fuggivansi la notte a’
nemici. Il legato vi si ripuose ad assedio con grandissimo popolo, e
con mille cavalieri al cominciamento. Il capitano e’ suoi cittadini
pazzi di lui disperatamente, senza volere prendere accordo, attaccarsi
alla pertinacia e alla durezza, disponendo di tenersi alle difese con
grandissimo loro affanno e disagio.