_Come il re d’Inghilterra andò a vicitare il re di Francia, e
annunziarli la pace._
A dì 14 d’aprile, essendo bandita la gran festa che il re d’Inghilterra
dovea fare alla Sangiorgio, il re mandò innanzi a Guindifora, ov’era
prigione il re di Francia, e ’l figliuolo, e altri baroni di Francia,
messer Lionello suo figliuolo a dirli, che il re suo padre volea
venire a fare con lui colezione. Il re di Francia il ricevette a gran
festa, e tennelo la mattina con seco a desinare; appresso mangiare
il re d’Inghilterra fu là, e il re di Francia gli si fece incontro,
e ricevettonsi insieme con molta reverenza, e dopo molta contesa di
mettere innanzi, e onorare l’uno l’altro, il re di Francia lo prese di
pari, e andarono a bere insieme con gran festa e allegrezza; di che
uno ministriere festeggiando disse: Mala morte possa fare chi di voi
sturba la pace: il re d’Inghilterra rispose al motto, che già per lui
non rimarrebbe, e che coll’aiuto di Dio tra loro sarebbe buona pace; e
invitò il re di Francia alla festa ch’avea ordinata alla Sangiorgio,
e il re di Francia accettò, e fece suo sforzo per potervi comparire
magnificamente come a lui s’appartenea; dopo ciò il re d’Inghilterra
preso il congio si tornò al suo ostiere.