CAP. XLIV.

_Come il re d’Inghilterra andò a vicitare il re di Francia, e

annunziarli la pace._

A dì 14 d’aprile, essendo bandita la gran festa che il re d’Inghilterra

dovea fare alla Sangiorgio, il re mandò innanzi a Guindifora, ov’era

prigione il re di Francia, e ’l figliuolo, e altri baroni di Francia,

messer Lionello suo figliuolo a dirli, che il re suo padre volea

venire a fare con lui colezione. Il re di Francia il ricevette a gran

festa, e tennelo la mattina con seco a desinare; appresso mangiare

il re d’Inghilterra fu là, e il re di Francia gli si fece incontro,

e ricevettonsi insieme con molta reverenza, e dopo molta contesa di

mettere innanzi, e onorare l’uno l’altro, il re di Francia lo prese di

pari, e andarono a bere insieme con gran festa e allegrezza; di che

uno ministriere festeggiando disse: Mala morte possa fare chi di voi

sturba la pace: il re d’Inghilterra rispose al motto, che già per lui

non rimarrebbe, e che coll’aiuto di Dio tra loro sarebbe buona pace; e

invitò il re di Francia alla festa ch’avea ordinata alla Sangiorgio,

e il re di Francia accettò, e fece suo sforzo per potervi comparire

magnificamente come a lui s’appartenea; dopo ciò il re d’Inghilterra

preso il congio si tornò al suo ostiere.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 48 / 233 题