CAP. XV.

_Di certe novità apparenti contro il soldano d’Egitto._

Aspettandoci alquanto le novità de’ cristiani, ci occorrono di quelle

de’ saracini; e per meglio intendere le presenti, ci conviene alquanto

trarre addietro la nostra materia. Quando morì il Saladino, uomo

valoroso di virtù e di prodezza, e molto temuto e ridottato signore,

e accrebbe la sua signoria, quando venne a morte lasciò quattordici

figliuoli maschi, e ’l maggiore fu fatto soldano; ma i suoi ammiragli

avendo provato la signoria del padre dura e ridottabile, volendosi

maliziosamente provvedere, s’intesono insieme; e come il soldano non

faceva a loro senno, l’avvilivano di parole nel cospetto del secondo

fratello, e prometteano di farlo soldano se consentisse la morte sua;

e tanto procedettono nella loro malizia, con inducere la vaghezza

della signoria ora all’uno fratello e ora all’altro, che in spazio

di venti anni già otto soldani di quelli fratelli avean fatti morire

l’uno appresso l’altro; e per questo gli ammiragli aveano accresciuto

loro stato e loro baronie, e abbassato quello del soldano, per modo che

poco era ubbidito; e nel 1357 de’ quattordici figliuoli del Saladino

ve n’erano rimasi due, l’uno soldano male ubbidito. E per questo

abbassamento della signoria in questi dì s’era sommosso un signore de’

Tartari, il quale si disse che s’era convertito alla fede di Cristo per

certi frati minori, il quale s’apparecchiò con grande esercito di sua

gente, e con molti cristiani giorgiani, per volere venire a racquistare

la terra santa; e innanzi mandò lettere al soldano comandandoli, che

dovesse a’ suo saracini fare sgombrare la terra santa. Il soldano

e’ suoi ammiragli di queste lettere si feciono beffe, e ordinarsi

dov’e’ venisse di mettersi alla difesa. L’impresa dilatò la fama, ma

il signore, o ch’e’ non fosse in perfetta fede, o in tanta potenza,

raffreddato dell’impresa non seguì suo viaggio.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 19 / 233 题