II.

Fanno nel cielo bianco i curvi rami

della selva, che molta neve ingombra,

de' vani, sottilissimi ricami.

Per i viali della terra, sgombra

d'ogni speranza, passa una mortale

tristezza, che il candor del suolo adombra.

Lugubri augelli van sbattendo l'ale

contro i gelidi tronchi. Io piango. È questa

la morta selva piena d'ogni male.

Torna la donna in una verde vesta,

che tiene un molle ramicello in mano

e vien benedicendo la foresta.

Non cade, no la sua pietade invano

nel rigido dolor, ma il segno santo

della prudente piccioletta mano

Alla tristezza scioglie il duro incanto.

Vecchie cadenze e nuove · 第 79 / 94 题