I.

Solo presso lo scoglio, ove il dolor mi lega,

vedo nel vuoto abisso passar gli anni caduti

e le cadute cose.

Giran le spente occhiaie qua e là dentro la bruma

dell'ombra che mi serra e, brancicando, ancora

qualche fantasma io stringo.

Nell'addormito spirito, quale su mar deserto

repente un alcione candido irrompe, il cieco

così della mia tenebra

Orror fende una donna, uno splendr che i muti

segni richiama e suscita delle memorie spente

nel gran mar delle lagrime,

Quale si annuncia candida, qual sorge dalle fonde

acque in un riso tremulo che luccica sull'acque

e in sen dell'acque specchiasi

Aurora rinascente, così donna più bella

non parve ad occhi vivi. Pei rivoli del pianto

tutta m'inebria l'anima.

Va dalla riva all'ultima onda una via lucente,

in cui scende l'immagine bianca ad un dolce invito;

onde convien che il gracile

Corpo io raccolga e rotte l'ultime inerzie, segua

la folgorante traccia, in fin che morto io tocchi

del mar l'ultima riva.

Vecchie cadenze e nuove · 第 78 / 94 题