MARGHERITA CONTESSA CAVRIOLA ALLA S. NOSTRA.

Voi mi riprendete molto acerbamente perche data mi sia all'agricoltura

et io di tal riprensione non poco mi maraviglio conciosia che

niuna cosa ne vedere, ne imaginare si possa dell'agricoltura piu

utile, piu delettevole, & al spirito nobile piu appartenente & se

ne a me, ne all'istessa isperienza creder volete, credete almeno a

Columella ilquale, nel suo primo libro preferisce la vita contadina

alla cittadinesca, dalla quale n'escono fortissimi soldati: stavano

li antichi Senatori a lavorar ne campi et arava Cincinnato quando

dall'aratro tratto fu alla suprema dittatura Zappava Curio, inestavano

li alberi molti de migliori Senatori che la Republica havesse et

quel ch'era detto esser buon contadino, era ampiamente lodato: ne

crediate S. mia che questo studio fusse solamente presso de Romani

imperoche egli trappassò ad altre nationi, et fu essercitato con

non minor sollicitudine et industria che da Romani si fusse. Non se

ne sdegnarono Gerone: Philometro: Attalo: et Archelao: & quando mai

non ci fusse nell'essercitarlo la delettatione, che vi è & non se ne

trahesse l'utilità che se ne trahe. piacerebbemi ella però, per esser

stata ritrovata da Cerere che donna fu come anch'io sono: & se non

mel credete, legete cio che dice Virgilio nel primo della Georgica:

PRIMA CERES FERRO MORTALES VERTERE TERRAM INSTITUIT & se non a me, ne

a Virgilio credete, date almen fede a Ovidio il quale nel V. delle

sue trasformationi scrisse PRIMA CERES UNCO GLEBAM DIMOVIT ARATRO

PRIMA DEDIT FRUGES ALIMENTA QUE MITIA TERRIS ma quanto credete voi che

migliorareste la vita vostra, et piu sana doventereste se in cotale

esercitio vi ponessi: considerate un poco la mutatione c'hò fatto

io poi che lasciate da canto le Delitie cittadinesche, alla coltura

d'amenissimi giardini data mi sono: soleva havere un viso che pareva

stampato di color di morte et hora paio un cherubino venuto novamente

dal Paradiso: Soleva sputacchiare, tossire, et esser piena di catarro,

hora mi sono talmente consumate tutte le superfluità che a fatica sputo

& mangio con un appetito da invogliare qualunque svogliato stomaco,

caminerei giorno & notte senza mai possarmi & senza stanchezza sentire:

simil guadagno fareste anchora voi, sel vi piacesse d'imitare i miei

vestigi: state sana & amatime: alli XX d'Agosto.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 251 / 268 题