ISABELLA DI LUNA AFFAITA ALLA ILLUST. S. LA S. D. M.

Ho ricevuto l'humanissime vostre lettere scritte con si dotta mano

che mi parevano tante belle perle orientali: & a quelle rispondendo

vi dico, che amandomi come sempre mi amaste, havete ragione di

congratularvi con esso meco, et di rallegrarvi fra voi stessa,

imperoche abbattuta mi sono in si gentile et gratioso consorte, quanto

potesse chieder lingua o desiderar humano cuore: egli spira da ogni

lato dolcezza, ne pate che io desideri cosa veruna che incontanente non

l'habbia, anzi spesse volte perviene sollicitamente i desideri miei:

Sentomi giunta a tal termine che non ho invidia alla piu fortunata

donna che mai per alcun secolo fusse & questo, perche oltre il mio

consorte, ilquale in ogni suo gesto amabilissimo mi si dimostra: ho

due cognate la S. Cassandra & la S. Laura di tal qualità & di tal

conditione ornate che potreste facilmente credere veggendole & udendole

favellare che fussero dui Agnoletti di carne humana vestiti per mia

unica consolatione & per farmi sentire in terra essendo qualche parte

delle consolationi che nel paradiso da beati spiriti sentir si suole:

ne altro in risposta delle vostre, vi dico, prego nostro signor Dio, vi

faccia ogni giorno piu lieta & piu gioconda divenire, si come alla rara

vostra bonta si converrebbe. Di Cremona alli XX. di Marzo.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 244 / 268 题