Per vostre lettere mi richiedete instantemente, che vi debba
consigliare se sarà bene che Clara vostra sorella di matrimonio si
congiunga con il S. N. Certamente io ci ho fatto sopra consideratione
quanto piu matura m'habbi potuto fare, ne posso fra di loro ritrovare
alcuna conformità, per la quale vivere possino giamai concordevolmente.
tacerò molte cose, che stremamente mi dispiacciono in quel cavagliere,
& dirovvi solamente della sua severità; come sarà possibile che si
lieta anima possa sofferire quella inessorabil natura? Leggo che M.
Crasso fu di tanto rigore di animo, che una sol volta rise, ma costui
non credo che ridesse mai: Zaleuco Legislatore de Locri, non era a suoi
tempi si aspro come è costui: Lucio Bruto, non fu si crudo come egli è.
Aulo Fulvio non fu mai di si dura conversatione; a me par certo quando
lo veggo, o che li favello di vedere, o di favellare con Eaco, con
Minos & con il rigido Radamanto: si che per il giudicio mio, non gli la
darete; altrimenti facendo, voi la sepelite viva. viva voi la ponete in
croce, & le sarete cagione d'insupportabil noia, ne di questo altro vi
dico. Iddio vi consigli, & v'inspiri a far cosa di che non vi habbiate
poscia a pentire. Da Napoli alli X. d'Ottobre.