VIOLANTE DA GAMBARA A M. OTTAVIA GARIBOLDA.

Per vostre lettere mi richiedete instantemente, che vi debba

consigliare se sarà bene che Clara vostra sorella di matrimonio si

congiunga con il S. N. Certamente io ci ho fatto sopra consideratione

quanto piu matura m'habbi potuto fare, ne posso fra di loro ritrovare

alcuna conformità, per la quale vivere possino giamai concordevolmente.

tacerò molte cose, che stremamente mi dispiacciono in quel cavagliere,

& dirovvi solamente della sua severità; come sarà possibile che si

lieta anima possa sofferire quella inessorabil natura? Leggo che M.

Crasso fu di tanto rigore di animo, che una sol volta rise, ma costui

non credo che ridesse mai: Zaleuco Legislatore de Locri, non era a suoi

tempi si aspro come è costui: Lucio Bruto, non fu si crudo come egli è.

Aulo Fulvio non fu mai di si dura conversatione; a me par certo quando

lo veggo, o che li favello di vedere, o di favellare con Eaco, con

Minos & con il rigido Radamanto: si che per il giudicio mio, non gli la

darete; altrimenti facendo, voi la sepelite viva. viva voi la ponete in

croce, & le sarete cagione d'insupportabil noia, ne di questo altro vi

dico. Iddio vi consigli, & v'inspiri a far cosa di che non vi habbiate

poscia a pentire. Da Napoli alli X. d'Ottobre.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 215 / 268 题