Io vi richiesi l'altro giorno che per i miei danari, mi facessi
havere dui cavalli castrati per il mio cocchio & mi havete mandato dui
cavalli piu fieri & piu sfrenati di Pasace cavallo di Cirro, della cui
sfrenataggine fa memoria Plutarco scrivendo di Artaserse: io le voleva
corridori al par di Partenia & Eripha che furono cavalle di Marmace
(l'innamorato di Athalanta) & non si moveno piu che si farebbono due
vacche vecchie & pregne: & poi ardite di scrivermi che avanzano nel
correre la cavalla di Ecratide, laquale vittoriosa fu, ne giuochi
Olimpici; anchor che vicina fusse molto al partorire: non meritava già
io d'esser si mal servita da vostro figliuolo amandovi al par di me
stessa, & havendo voi, tanta commodità di farmi bene accommodare. state
sana. Di Nuvolara alli .X. d'Aprile.