MARIA BRACHALE ALLA S. POLISENNA RANGONA CONTESSA DI CARPENEDOLE.

Qua è capitato dalle montagne di Pistoia, una donna la quale cerca

d'haver qualche buon recapito, & perche so che vi dilettate di donne

sofficienti et valorose ve n'ho voluto avisare, et vi faccio sapere,

che di tessere, et di filar non cederebbe a quella Pholoe di Creta

della quale parlando Virg. cosi nel suo divino poema disse. OLLI SERVA

DATUR OPERAM HAUD IGNARA MINERVAE CRESSA GENUS PHOLOE, GEMINIQUE SUB

UBERE NATI: non cederebbe a Pamphila, non a Minerva, non ad Aracne,

non a Clostro inventor del fuso; non a Penelope figliuola di Icaro,

che fu ne suoi tempi ottima tessitrice: si che avvisatemi se la volete,

che la porrò nel cochio della S. vostra zia, & manderolla honestamente

accompagnata: M. Cechino gridando & biastemiando per le gotte che lo

tormentano, anzi lo crucificano vi saluta & di cuore vi si raccomanda.

Di Modona alli III. di Maggio.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 199 / 268 题