Intendo che vi havete scacciato di casa vostra nipote, per haverla voi
ritrovata carnalmente congiunta con un suo fratel cugino: l'error in
vero è grande & abbominevole: non è pero nuovo & inusitato molti se ne
sono ritrovati, & huomini & donne, che d'Incesto colpevoli furono, a
quali, perciò si perdonò, ne fu riputato il peccato loro indelebile, si
come voi volete sia questo. Achemolo figliuolo di Rheto, giacque con
la matregna. Menephrone con la madre: Mirrha usò col padre, Machareo
con la sorella Canace, Cleopatra col fratello, ne perciò furono tenuti
si colpevoli che di loro sia stata esclusa ogni speranza di perdono.
siate (vi prego) alquanto piu mansueta, et piu al perdonar inchinata
di quel che siete stata fin'hora. rammentatevi che per la clementia
verso de rei usata, divennero immortali Promochere Re de Geti, Ladislao
Re de Pannoni: Cesare, Probo Imperadore, Antonino Pio: Fl. Vespasiano:
Giuliano Imperadore & altri molti: ne altro intorno a ciò vi dico state
lieta & perdonate a chi v'ha offeso. Di Brescia, alli X. di Gennaio.
SUOR LIONELLA MARTINENGA A M. BARBARA ET A M. CLAUDIA BARBISONE: PACE
IN CHRISTO GIESU.
Non è mai giorno carissime figliuole, che per voi non preghi Iddio
perche v'infonda ne cuori lo spirito santo, & facciavi divenire
sprezzatrici del mondo, come già divenne Placidia figliuola di
Valentiniano Imperadore; la quale, lasciatosi tutti gli honori a
dietro, sol attese alla salute dell'anima. così fece Agnesa moglie di
Henrico terzo Imperadore, così fece Batilda moglie del Re Clodoveo:
sprezzò gli honori di questo fallacissimo mondo, & si rinchiuse in un
monisterio, simile essempio imitarno Eugenia & Eburga figliuola di
Eduardo Re d'Inghilterra, imitate anchora voi queste sante persone,
quai v'ho preposte, & al monister di S. Marcelino venite, venite dico,
a lodar con esso meco Iddio, & a favellar co gli Agnoli: beate voi se
farete come vi consiglio, felici voi, se v'innamorarete di colui di
cui favellando la divina scrittura, disse. Spetiosus forma pre filijs
hominum. Faro opera che i vostri fratelli se ne contentaranno, & da
vostra madre ne haverete la beneditione. State liete. Da S. Marcelino.
Di Brescia alli X. d'Agosto.