Intendo che giorno & notte vi lagnate, & fate gran querele contra
di Amore, perche l'amante vostro, v'ha si repente abbandonata
& ha collocato l'amor suo in piu nobil luogo di voi: sopportate
patientemente questa maschile inconstantia, non fu mai che gli huomini
non fussero pieni d'instabilità & di leggierezza, ma che fareste voi se
lasciandovi, si havesse preso qualche rognosa furfantella, al che fare
non fu forse molto lontano? egli s'ha preso una giovinetta per amante;
la quale, non vide mai camiscia d'huomo, l'è piena di modestia, ha
un'animo regale, una persona svelta, non credo che Diana l'havesse piu
disciolta: l'è di sangue illustre, si che datevene pace, & consolate il
cuor vostro, con l'essempio della simplice Ariadna, dell'infelice Dido,
& della mal'aventurata Philide, & perche figliuola mia siete anchora
tanto giovane, che facilmente potreste un'altra fiata incaparci,
guardatevi da questi giovinacci spensierati, io vi so dir che la ci
frulla: non dico piu per non esacerbare il dolor vostro. chi vi fece il
duro colpo quel anchora vi risani.
Dalla Mirandola alli XXV. d'Aprile.