D. LEONORA GONZAGA DUCHESSA D'URBINO ALLA S. VIOLANTE CARLONA.

Io veggo chiaramente si grande essere in voi l'amore della verità

che di niuna altra cosa hormai piu vi curate, et per questo havete

lasciato gli studi de la vana Poesia & data vi siete alle piu sante &

piu segrete dottrine: felice voi di si bella & di si santa elettione.

ma perche non acconsente il S. Iddio che piu vicina vi sia di quel che

sono: accioche trastullar mi potessi alcuna fiata in quel vago giardino

della scrittura santa & imparar a formare & riformare la vita mia con

la contemplatione della obedienza di Sarra, con l'assiduo orare della

bella Iudit, & con la castità di Susanna. aventurata voi se saprete

perseverare come incominciato havete: guardative S. dalle insidie di

Sathanasso, il quale a guisa di Leone va circondando per divorarci;

si come ne campi da diligente capitano governati mai si tralasciano,

ne si ralentano le guardie: ne le sentinelle si scordano: cosi mai

dormir deve chiunque una volta entra nella militia christiana: ma deve

sempre star attento & vigilante sapendo d'haver a fare con nemici piu

di lui possenti, più di lui astuti & frodolenti: Iddio sia quello che

vi consoli et porgavi consiglio in tutte le vostre attioni. non cessarò

io mai di pregar per voi: cosi vi prego a far per me non meno bisognosa

di quel che voi siete. state lieta in Giesù Christo unico nostro

conservatore. Da Fossambrone alli XX. d'Aprile.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 155 / 268 题