Io veggo chiaramente si grande essere in voi l'amore della verità
che di niuna altra cosa hormai piu vi curate, et per questo havete
lasciato gli studi de la vana Poesia & data vi siete alle piu sante &
piu segrete dottrine: felice voi di si bella & di si santa elettione.
ma perche non acconsente il S. Iddio che piu vicina vi sia di quel che
sono: accioche trastullar mi potessi alcuna fiata in quel vago giardino
della scrittura santa & imparar a formare & riformare la vita mia con
la contemplatione della obedienza di Sarra, con l'assiduo orare della
bella Iudit, & con la castità di Susanna. aventurata voi se saprete
perseverare come incominciato havete: guardative S. dalle insidie di
Sathanasso, il quale a guisa di Leone va circondando per divorarci;
si come ne campi da diligente capitano governati mai si tralasciano,
ne si ralentano le guardie: ne le sentinelle si scordano: cosi mai
dormir deve chiunque una volta entra nella militia christiana: ma deve
sempre star attento & vigilante sapendo d'haver a fare con nemici piu
di lui possenti, più di lui astuti & frodolenti: Iddio sia quello che
vi consoli et porgavi consiglio in tutte le vostre attioni. non cessarò
io mai di pregar per voi: cosi vi prego a far per me non meno bisognosa
di quel che voi siete. state lieta in Giesù Christo unico nostro
conservatore. Da Fossambrone alli XX. d'Aprile.