HELENA BENTIVOGLIA RANGONA A M. ISABETTA OLDRA.

Sono stata pregata di essortarvi alla virtu tutte le volte che mi

occorra d'haver fidato messo che a voi se ne venga, io lo farei

volentieri se ciò facesse di mestieri non sol per obedire chi mel

commanda: ma per far cosa che alla professione di donna amica, &

honesta non si disdica: ma certa sono io che si come il cavallo di

buona razza & di generoso spirito non hà bisogno de sproni perche

facilmente corre, cosi anche chiunque arde dell'amore della virtù non

ha bisogno di chi l'avisi & instighi. io vi hò sempre conosciuta non

sol amar la virtù: ma tutta ardere di santa emulatione tutte le volte

che v'è accaduto d'udire raccontar le valorose opere di qualche gentil

madonna: non mi accade adunque essortarvi ne speronarvi alla virtù

essendoci di vostra spontanea volontà tanto inclinata che piu esser

non si puote: ma sol attenderò a pregarvi che vogliate perseverare come

incominciato havete. state sana & lieta. Di Ferrara alli XX. d'Aprile.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 154 / 268 题