Delle male fortune che occorse vi sono, ne hò sentito tanto dolore
che al mio vivente non hò mai sentito il maggiore: & credo fermamente
ch'egli mi havrebbe del tutto sbattuta, se confidata non mi fussi
nell'alta prudentia della .S.V. della quale hò sempre sperato che in
qualunque fortuna vi ritrovassi, mostrareste che piegare non si pò
per alcuno maligno soffiare d'impetuoso vento la grandezza dell'animo
vostro. il nano anchora che sopra di altissimo monte posto sia, egli
non rimane perciò di esser nano, et cosi sel si pone un colosso nel
pozzo non resta per questo di scuoprire quanto egli sia grande: cosi
anche la donna savia è sempre grande, ben che da colpi di fortuna
trafitta sia et la pazzarella è sempre picciola, anchor che in somma
& splendida fortuna si ritrovi essere; sopportate .S. mia quanto vi
accade di sinistro con viril animo, ne vi lasciate in modo alcuno
sbigottire dall'altrui malitia, la quale è a peggior conditione
condotta che non sono i serpenti, poi che quelli senza veruno suo danno
in se contengono la qualità velenosa, & la malitia per se stessa se la
bee & ingiottisce. vi conforto di piu a perdonare a chi vi ingiuria &
a torto travaglia, ne permettere che la lor detestabil ingratitudine vi
ritardi mai ò vi rimova dal far di novo beneficio, si come non restate
di seminare doppo la mala ricolta, ne restate di navigare, benche piu
volte habbiate fatto naufragio. cosi facendo ne riportarete somma loda,
& viverete quando sarete sotto terra. state sana & confortative in
Christo. Di Napoli alli X. di Settembre.