Hò ricevuto il ritratto di vostra madre che mi havete mandato:
veramente non credo che ne Phidia, ne Zeusi, ne Polignoto, ne Timante
l'havessero potuto ritrar piu del naturale; parmi che solamente il
fiato li manchi: hora vel rimando & pregovi insieme à voler caminare
come ella caminò sempre di virtu in virtu senza mai esser colpevole
di alcun picciolo maleficio, ò pur darne un tantino di sospetto:
studiate (vi prego) di rassimigliarli nelle qualità dell'animo, come
le rassimigliaste nelle qualità corporali: non furono instituite
l'arti del pignere, & del scolpire per altro che per eccitarci anzi
per infiammarci il cuore alla imitatione di quelli, la cui pittura ò
vero statua contempliamo. soleva dir un valoroso capitano che le statue
rizzate per testimonianza delli altrui gloriosi fatti, li toglievano
il sonno, ne lo lasciavano dormire, sentendo sempre nell'animo
acutissimi stimoli che lo pungevano et lo trafiggevano perche simile
a quelli divenisse: faccia Iddio che il ritratto della virtuosissima
vostra madre faccia questo medesimo effetto in voi, & tal vi faccia
tosto doventare, qual vi desideriamo, et voi commossi ne havete ad
aspettarvi. nostro .S. lungamente vi conservi in sanità & del continuo
di bene in meglio vi faccia prosperare. Dalla Fratta alli XXV. di
Gennaio.