MADDALENA BARATTIERA A M. LODOVICA CORNARISA.

Non credo che alcuno di quelli, iquali finsero i poeti esser condennati

alli supplitij infernali, senta tanta angoscia, quanta sente un'anima

che sia presa di gelosia: l'affanno veramente delle figliuole di Danao,

il tormento di Prometheo, l'afflittione di Sisipho, la molestia di

Titio, il cordoglio di Theseo & di Isione è nulla, rispetto a quel

che per gelosia si pate. questo vi dico io, perche ve ne guardiate,

intendendo che siete assai vicina per intrare in questo inestricabil

laberinto. Deh lasciate per vostra fe correre l'acqua all'ingiù &

non vogliate rizzar le gambe a cani: tengo fermamente che se voi

perseverate a cotesto modo, che diverrete la favola del volgo. Di

Piacenza.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 30 / 268 题