Mi sono doluta assai della sententia, che voi havete havuto nella
possessione che vi lasciò vostro marito; et ho per vostro servitio,
et per honore della giustitia desiderato, che hoggidì presso di noi
regnasse qualche novo Cambise che facesse scorticare questi iniqui
giudici come già fece quel Sisamne, che dette l'iniqua sententia:
sofferite pacientemente poi che sempre questo iniquo sesso Mascolino fu
nemico di noi povere donne; & sempre a suo potere ci conculcò & a mal
termine ridusse: state sana & confortative, tenendo per cosa ferma che
Iddio non vi debba punto mancare, pur che in esso riponiate le speranze
vostre. Dal nostro castello di Luzzara: alli IIII. d'Aprile.