Doppia molestia mi recò Altissima Reina chi mi dette la nova del stato
vedovile, nel quale, hora vi ritrovate: doppia dico veggendo V. Altezza
priva di si gran Re & di si amabile consorte; & a voi hora toccare
quasi che di necessità l'amministratione di si ampio & di si florido
Regno. Non mi stenderò già io a consolarvi per hora & supplicarvi
che con forte animo sofferir vogliate si grave angoscia; sapendo di
quanta prudentia ornata foste sin nelle fascie, & che persuasa siete
dalle piu sante lettere, non morir mai quelli che muoiono nel Signore,
ma dolcemente dormire, fin che il suono della Angelica tromba nel
novissimo giorno li risvegli; ma sol pigliarò prosuntione, sospinta
dalla riverentia & abondante affettione, quale hò sempre portato
alla Corona vostra, di ricordarvi quanto sia grande il peso che in
su le spalle havrete per l'avenire a reggere, vi pesarà forse piu
che non pesò al forte Atlante la celeste macchina: imperoche tutte
le Donne del Regno vostro & de vicini stati, si specchiaranno hora in
voi, & da voi, torranno l'essempio & la norma di santamente governar
le lor giuridittioni. Converavi Signora molte cose prudentemente
dissimulare, & il tutto però sapere: alla sembianza del magno Iddio,
che il tutto vede, ne in parte alcuna è simile a quei che vegono &
converavvi conferir ne commodi de vostri vasalli quanto di giudicio,
di consiglio, & di prudentia v'ha communicato la bontà d'Iddio, a
quella guisa a punto che veggiamo la Luna refunder al mondo quanto
di lume le hà communicato il Sole, ma sopra ogni altra cosa vi esorto
Altissima Reina al non esser nell'esseguir la giustitia precipitosa:
imitate Saturno, ilquale, quantunque fra i sette erranti tenga il
supremo luogo, tardissimo però si move. Piacciavi anchora signora mia
non disgiunger mai la sapientia di che Dio vi ornò, dalla Potentia
ch'egli similmente vi dette: osservarno già que savi che scrissero
dell'amministratione de Regni che si come era prodigiosa cosa il vedere
le facelle di Castore & di Polluce disgiunte & di ottimo augurio il
vederle accompagnate, cosi facesse di mestieri che in colui che regge
altrui, apparissero accompagnate la Sapienza con la possanza. Habbiate
cura che i poveri vassalli non sieno da piu potenti oppressi. Usisi
ogni diligentia che la gioventu Polacca sia instrutta nelle buone arti
& nelle honeste discipline, fatte ogni opra che si viva nel Regno
vostro con amore et con timor d'Iddio, osservinsi le giuste leggi &
le buone usanze. Governate Signora i sogetti vostri con quello affetto
come se del proprio ventre usciti vi fussero: cosi facendo, l'altezza
vostra, non havrà bisogno di esterni agiuti; non dico già per questo,
che non facciate stima de vicini Potentati; perche nel vero, si come
la Luna move spetialmente le cose inferiori, non per esser piu delli
altri efficace, ma sol per esser piu vicina. Cosi nell'amministrar
de stati, l'amichevol vicinanza sempre recò altrui de molti commodi.
Io non voglio piu fastidire con la prolissità delo scrivere l'altezza
vostra; ma sol la voglio riverentemente supplicar, a ricevere in buona
parte quanto m'ha fatto subitamente scrivere la mia pura affettione,
con la persuasione dell'apportator presente, qual raccomando di cuore,
all'alta vostra protettione. Di Piacenza alli X. di Maggio.