Si avvicinò alla porta; tese l’orecchio, ansiosa — e udì una
respirazione ansimante, poi un silenzio lungo, poi un rumore di passi
che attraversavano un’altra volta il corridoio. Il lume, passando
dinanzi alla porta aperta della camera di Silvio, gettò sulla nera
campagna uno sprazzo di luce.
Angela, turbata, venne ancora a piantarsi in osservazione dinanzi alla
finestra.
Due uomini uscirono in silenzio dalla casa, un altro parve sorgere dal
suolo fra gli ulivi.