NOTE:

[1] Il conte Rastoptchine, l’incendiatore di Mosca, odiato da’ suoi

compatriotti: scacciato dallo czar Alessandro, riparò a Parigi e visse

gli ultimi suoi giorni fra quegli stessi Francesi ai quali aveva

giurato odio implacabile. Rastoptchine fu continuamente lacerato

dai rimorsi e la notte lo tormentavano visioni e allucinazioni

spaventevoli.

L’incendio di Mosca costò alla Russia tremila uomini e tre miliardi di

franchi.

[2] In centosessantacinque giorni eransi perduti ventisettemila

trecentonovantasette uomini, novemila cavalli, ottantotto cannoni,

centonovantun cassoni, settecentodue carri di trasporto; e non per la

salvezza del proprio paese, nè tampoco per la sua gloria.

Uno dei Mille della spedizione garibaldina nel Mezzodì d'Italia · 第 35 / 39 题