§ 18. Ai lenoni era inflitta la morte. «Solone comanda accusarsi i
lenoni, e convinti dannarsi nel capo: perchè alle persone desiderose
di peccare ma vergognose e dubbiose di trovarsi insieme, danno
sfacciatamente e per prezzo occasione ed agio al delinquere». ESCHINE,
_C. Timarco_.
[202] Vedi nota antecedente sotto il numero 11.
[203] Cfr. l'orazione di Lisia, in difesa di Eufileto, sulla _Uccisione
di Eratostene._