AGLAE _e_ TRATTA.
(Aglae traversa rapidamente la scena, dalla porta laterale di
sinistra, quella del gineceo, alla porta di mezzo ch'è nello
sfondo: a mezza via si arresta, e chiama forte.)
AGL. Tratta!
TR. (_affacciandosi dalla porta di sinistra_) Padrona!
AGL. Appena vien Fània da mio marito, avvertimi. Va! (_Tratta
rientra_). E dunque... Fània, da fratello affettuoso, compiangendomi,
pensa a parlare per me; Mènecle, da marito magnanimo, compiangendomi,
pensa a liberar me; Cròbilo, da amico leale, compiangendomi, pensa a
consolar me. E se Aglae la compianta li burlasse tutt'e tre? (_esce per
la porta di mezzo_).