AGLAE _sola, poi_ DELFIDE.
(_Uscito Mènecle, Aglae rimane alquanto in piedi immobile dov'ei
l'ha lasciata, una mano nell'altra, gli occhi a terra, pensierosa
e triste; poi dato un lungo sospiro, a capo chino e passo lento
torna al suo posto a sedersi_) Eh!... (_siede, riprende il lavoro,
chiama_) Delfide!... (_Delfide, giovanetta, entra_) Leggimi
qualcosa... (_Delfide si siede su di uno sgabello a pie' di
Aglae_).
DELF. Qui al segno?
AGL. Come credi...