Per _Sueglio_, _Vestreno_ e _Introzzo_ si discende a Dervio. Ma
ritornando a Margno ed avviandosi a Bellano per la Muggiasca si va ad
_Indovero_, d'onde fu il dotto vescovo di Como Gian Ambrogio Torriano,
e poi a _Narro_.
_Inesio, Comasira, Vendrogno, Mornîco, Mosnîco, Bruga_ e _Noceno_
casali sparsi qua e là sopra il monte _Muggio_ compongon la
_Muggiasca_, dove durante la guerra tra i Veneziani e Francesco Sforza
ebbero lunga dimora alcune truppe ducali per opporsi alle mosse dei
Veneti da questa parte.
Ma se da Cortenova vuoi recarti a Bellano calchi una strada taciturna
e mesta, ma alquanto abbellita dal delizioso prospetto degli opposti
già descritti villaggi di Taceno, Margno e della Muggiasca e giungi a
_Parlasco_, che sta poco di sopra della via ed aveva un forte castello
detto la _Rôcca di Marmoro_. Passi poi pel _Portone_, ove un'altra
fortezza vietava il passaggio al nemico. Castelli, torri, muraglie
erano a Ballisio, alla Colmine, al Ponte di Chiuso, al lago di Sasso,
a Pagnona, ad ogni eminenza, ad ogni gola, tutta la valle era cinta di
fortificazioni. Così gli Italiani rotti alle più lagrimande discordie
munivano le città, munivano i villaggi e non seppero munir le Alpi.
Nella chiesa del Portone è un buon quadro d'ignoto pennello. Una strada
assai pendente e stretta ti conduce a Bellano in mezz'ora.
Da Parlasco e dal Portone si può andare ai due _Esino_, che stanno in
alto sul confluente che guarda il Lario. Più abbasso è _Perledo_, che
gode un estesissimo orizzonte ed ove la regina Teodolinda, dopo di aver
rinunziato il trono al figlio Adaloaldo, ritirossi a vivere i vecchi
giorni e vi fabbricò la chiesa prepositurale, in cui sono due quadri di
Giovanni Bellati. Qui ebbero nascita i tre dotti fratelli Giambattista,
Sebastiano e Faustino Faggi ed un pittor Fumeo, di cui vedrai un buon
quadro nella chiesa di _Gettana_. Stanno attorno a Perledo i casali di
_Bologna_ (_Bononia_), _Ghesazio, Regolo, Regoledo, Tondello_, la torre
di _Vezio_ e _Gettana_, nel cui territorio passa la strada militare che
mette allo Stelvio ed alla Spluga. Qui erano un forte ed un molo e qui
finisce la Valsassina.