CENNI STATISTICI.

Gli scrittori, dissi anche altrove, non assegnarono alla Brianza

precisi confini, nè sono questi determinati dall'uso comune,

allargandoli e restringendoli quegli e questo a seconda del bisogno e

di mille circostanze.

Noi, obbligati pure a segnare qualche spazio preciso a questo lavoro,

abbiamo cercato di dilatarlo, il più che ci fu concesso, onde potessimo

conciliargli maggiore interesse. Nè tutto comprendiamo sotto l'angusto

titolo di _Brianza_, ma l'aggiunto di _paesi circonvicini_, pare che

possa giustificare ogni ragionevole dilatamento.

Senza però spendere più parole su questo argomento credo necessario

premettere alcune notizie statistiche e geologiche le quali possano

rendere una conoscenza, il meno possibile imperfetta, del paese fra cui

ci prepariamo a passare qualche giorno di delizia.

Il territorio che noi imprendiamo a percorrere è intercettato da

innumerevoli colline, altissime montagne, torrenti, gore, fiumicelli e

fiumi.

Una catena di montagne, cominciando poco discosto da Monza, corre a

settentrione presso Robbiate, Imbersago, Arlate, Brivio; piega poi a

Rovagnate, a Monte; indi ritorna a Monza. La cresta più alta fra questa

catena è il Montevecchia che si eleva, secondo Oriani, 1578 piedi al di

sopra del livello del mare.

Una seconda catena più maestosa procede a Beverate, a Rovagnate, indi

ad Oggiono e Valmadrera, dove termina col Montebaro retrocedendo, a

seconda del fiume Adda, di nuovo sino a Beverate, donde staccasi un

ramo secondario chiamato i monti di _Galliano_. La punta del _Castello

di Brianzuola_, il monte _Brianza_, il già nominato _Montebaro_ e

il _San Genesio_ elevano le loro cime al di sopra di tutte le altre

vette[2].

Dalla Valmadrera si diparte una terza catena assai più maestosa delle

due antecedenti, che procede fino ad Erba, donde continua per la

Vallassina, mandando la falda orientale nel ramo del lago di Lecco. In

essa primeggiano i _Corni di Canzo_ ed il monte di _San Primo_.

La Valsassina è cinta da due catene che si disgiungono a Lecco per

procedere in due linee ovali interrotte, che si riuniscono senza però

combaciarsi vicino a Bellano. Il Moncódeno, la Grigna, il _Pizzo dei

tre signori_ sono le cime più elevate di questa catena.

Guida pei monti della Brianza e per le terre circonvicine · 第 7 / 80 题