Riguardo agli uomini distinti per eminenza di merito e di fama, noi ci
limiteremo a trascegliere dagli uomini illustri, che abbelliscono i due
volumi delle _Vicende_, quei soli che primeggiano senza far parola dei
molti viventi.
Vantiamo fra i pittori ed artisti Marco d'Oggiono, Giovanni Donato da
Montorfano, Simone da Orsenigo, Costantino da Vaprio, Andrea Appiani,
Vitale Sala, Giovanni Bellati e Carlantonio Tantardini.
Fra gli storici sia bastevole ricordare Giuseppe Ripamonti.
Fra gli uomini di lettere ed eruditi Pietro Paolo Ormanico, Dionigi
Parravicino, Andrea Alciati, Marc'antonio Majoraggio, Giovenale Sacchi,
Stefano Ticozzi.
Fra i poeti Carlo Maggi, Giuseppe Parini, Francesca Manzoni.
Tutti nomi gloriosi che attestano la superiorità intellettuale di
quegli svegliati brianzuoli che sorrisi da tanta bellezza si sentono
accesi dal fuoco della poesia e dal sentimento del bello.