Ogni uomo deve consecrare tutte le sue forze al suo compimento. Ei
troverà nel profondo convincimento di quel dovere la norma dei proprî
atti.
6. L'Umanità non può raggiungere la conoscenza della sua Legge di vita,
se non collo sviluppo libero e armonico di tutte le sue facoltà.
L'Umanità non può tradurla nella sfera dei fatti, se non collo sviluppo
libero e armonico di tutte le sue forze.
Unico mezzo per l'una cosa e per l'altra è l'_Associazione_.
7. Non è vera Associazione se non quella che ha luogo tra liberi ed
eguali.
8. Per Legge data da Dio all'Umanità, tutti gli uomini sono liberi,
eguali, fratelli.
9. La Libertà è il diritto che ogni uomo ha d'esercitare senza ostacoli
e restrizioni lo proprie facoltà nello sviluppo della propria missione
speciale e nella scelta dei mezzi che possono meglio agevolare il
compimento.
10. Il libero esercizio delle facoltà individuali non può in alcun caso
violare i diritti altrui.
La missione speciale d'ogni uomo devo mantenersi in armonia colla
missione generale dell'Umanità.
La libertà umana non ha altri limiti.
11. L'Eguaglianza esige che diritti e doveri siano riconosciuti uniformi
per tutti--che nessuno possa sottrarsi all'azione della Legge che li
definisce--che ogni uomo partecipi, in ragione del suo lavoro al
godimento dei prodotti, risultato di tutte le forze sociali poste in
attività.
12. La Fratellanza è l'amore reciproco, la tendenza che conduce l'uomo a
fare per altri ciò ch'ei vorrebbe si facesse da altri per lui.