Ricorrendo il 1.º aprile il genetliaco del Principe, l'on. Crispi, che
negli anni precedenti gli aveva mandato i suoi augurii, non mancò di
rinnovarglieli. E il suo telegramma fu ricambiato da una lettera la
quale è un'altra prova della cordialità dei sentimenti che legavano il
Bismarck al suo ex-collega.