Da Vienna (Avarna). — Ebbe udienza da Kálnoky. Questi è lieto di
riconoscere la moderazione mostrata da Crispi nella questione.
L'Austria, quantunque non abbia diretto interesse nella questione
stessa, ne aveva degli indiretti e principalissimo quello che la
pace non fosse turbata, e l'Italia sua alleata non si trovasse
complicata in un conflitto. Kálnoky sa dei consigli pervenuti a
Parigi da Londra e da Berlino: tenere quindi fiducia che la Francia
avrebbe cercato di evitare qualsiasi conflitto.