24 ottobre.

Da Parigi (Menabrea). — Conferì con Goblet. La conversazione fu meno

tempestosa della precedente. Si ripeterono da una parte e dall'altra

le argomentazioni dell'antecedente colloquio. Menabrea notò che il

Bey con quei decreti aveva proceduto ad un atto che il Sultano, suo

alto sovrano, non avrebbe osato di fare nell'impero ottomano ed al

quale i francesi stessi si sarebbero opposti. I tre ambasciatori di

Germania, Italia e Inghilterra si trovarono in quel dì (24) riuniti

al Ministero degli Affari esteri. Münster aveva già esortato Goblet

ad una attitudine conciliante. Lord Lytton dividendo perfettamente

la nostra opinione, aveva detto a Menabrea non essere esatto — come

asseriva Goblet — che Salisbury accettasse i decreti, ma che la

questione era stata sottoposta ai giureconsulti della Corona. Benchè

Goblet non abbia accettato per ora la proposta di Crispi, parve

alquanto scosso e si sarà forse convinto che il meglio a fare per

lui sarà di arrendersi quando Berio avrà fatto le note

dichiarazioni.

Politica estera: memorie e documenti · 第 134 / 215 题