«Londra, 26 luglio.
Salisbury m'ha detto aver già dichiarato all'ambasciatore di Francia
e quindi all'ambasciatore di Germania, che, secondo il governo
inglese, allorquando un paese musulmano è amministrato da una
nazione cristiana civile, le capitolazioni non hanno più ragione
d'essere. Avendo proposto a Salisbury di firmare sul momento un
documento analogo a quello tra l'Inghilterra e l'Austria-Ungheria,
Sua Signoria mi manifestò la fiducia che l'E. V. sarebbe senz'altro
soddisfatta della dichiarazione chiara ed esplicita che mi aveva
fatto.