DON FRANCESCO

Suggellò il foglio e lo consegnò egli stesso al suo cameriere,

ordinandogli di non ritornare senza risposta.

--Se donna Maria ha quella lettera non dubito vi sarà restituita fra

poco, disse quindi alla duchessa.

--Lo desidero.

--Ora, riprese don Francesco, ho voglia di veder terminato tutto. Fra

pochi giorni la terra di S.... colle sue dipendenze sarà resa ai figli

del cavaliere dell'Isola.... Siete contenta?

--Sì certamente; vedo che vi sareste poi pentito della vostra

ostinazione.

Il duca credette bene non rispondere.

--Il voto di vostro padre moribondo sarà appagato, continuò donna

Livia.... Egli vi benedirà dalla sua tomba....

--Lasciate le tombe, cara duchessa; ora sono felice, e non voglio

pensare ad esse.... Ma qui fa un caldo soffocante.... Volete respirare

un po' d'aria in giardino?

--Volentieri.

Ed ella si alzò, ed escì con lui dalla sala.

Vi rientrarono qualche tempo dopo.

Il cameriere attendeva in piedi con una carta in mano.

La porse al duca; egli la scorse, indi:

--Va bene.

Ed il servo escì.

--Eccovi la vostra lettera, disse don Francesco alla duchessa, che la

prese.

--Donna Maria ha creduto conveniente, continuò egli, non aggiungere

nulla del suo.

Guardava intanto donna Livia, che stava abbruciando la lettera.

Ella dava con quell'atto al passato un eterno addio; e quando quella

carta fu consumata volse lo sguardo al duca, il quale, ad onta della

sua incredulità, provò per lei una sincera ammirazione:

--Siete davvero una donna eccezionale, le disse: ed in avvenire, lo

spero, sarete anche felice....

La pergamena distrutta Romanzo del secolo XVI · 第 53 / 64 题