DALL’INCOMINCIAMENTO DEL REGNO DI ODOACRE ALLA
EREZIONE DELL’ESARCATO DI RAVENNA NELL’ANNO 568.
CAPITOLO PRIMO. — § 1. Regno di Odoacre. — Simplicio
papa (468-483). — Costruzione di novelle
chiese in Roma. — San Stefano Rotondo sul monte
Celio: santa Bibiana. — Felice III è eletto papa
per violenza di Odoacre. — Teodorico scende cogli
Ostrogoti in Italia. — Caduta del regno di Odoacre. —
Teodorico diventa re d’Italia nell’anno 499 » 271
§ 2. Contese in Roma per le feste pagane dei Lupercali,
e quel che ne sia derivato. — Scisma sorto
in occasione dell’elezione di Simmaco o di Lorenzo. —
Sinodo di Simmaco nell’anno 490 » 278
§ 3. Basiliche titolari della città di Roma intorno
all’anno 499 » 285
§ 4. Origine nazionale dei Santi ai quali erano dedicate
le chiese titolari. — Ripartizione territoriale
di queste chiese. — Titoli esistenti al tempo di
Gregorio Magno verso l’anno 594. — Che cosa
fossero i Titoli. — I Cardinali. — Le _sette chiese_
di Roma » 295
CAPITOLO SECONDO. — § 1. Contegno di Teodorico
verso i Romani. — Egli viene a Roma nell’anno
500. — Sua orazione al popolo. — L’abate Fulgenzio. —
Rescritti tramandatici da Cassiodoro » 303
§ 2. Condizione dei monumenti di Roma. — Predoni
di statue. — Sollecitudine di Teodorico alla
conservazione dei monumenti. — Cloache. — Acquedotti. —
Teatro di Pompeo. — Palazzo dei Pinci. — Palazzo dei
Cesari. — Foro di Trajano. — Il Campidoglio » 309
§ 3. Anfiteatro di Tito. — Spettacoli e mania dei
Romani pei giuochi. — Cacce di belve. — Giuochi
e fazioni del circo » 318
§ 4. Provvedimenti di Teodorico per il popolo di
Roma. — _Roma Felix._ — Tolleranza di Teodorico
verso la Chiesa cattolica. — Israeliti di Roma. — Loro
sinagoga antichissima. — Il popolo si solleva contro
di essi » 329
§ 5. Nuovo scisma nella Chiesa. — Sinodo Palmare. —
Fazioni entro la Città. — Simmaco abbellisce
la chiesa di san Pietro. — Edifica la cappella
rotonda di santo Andrea, la basilica di s. Martino
e la chiesa di san Pancrazio. — Ormisda è eletto
pontefice nell’anno 514. — Giovanni I papa. — Teodorico
entra in lotta contro la Chiesa cattolica » 337
§ 6. Inquisizione e supplizio di Boezio e di Simmaco. —
Papa Giovanni ha il carico di un’ambasceria
a Bisanzio: muore in Ravenna. — Teodorico
impone l’elezione di Felice IV. — Il Re muore
nell’anno 526. — Leggende » 346
CAPITOLO TERZO. — § 1. Reggenza di Amalasunta. — Genio
di lei: protezione accordata alla Scienza. — Mite
dominazione di lei. — Il Vescovo romano
ottiene reverenza sempre maggiore » 357
§ 2. Felice IV edifica nel Foro una chiesa dedicata
ai santi Cosma e Damiano. — Musaici di quella
chiesa. — Ragione della venerazione tributata a
que’ due Santi » 361
§ 3. Bonifacio II è eletto Papa nell’anno 530. — Giovanni
II. — Senatoconsulto in argomento di
simonia. — Educazione di Atalarico: sua morte. — Teodato
è fatto compartecipe al trono. — Sorte
della regina Amalasunta. — Disegni e mire di
Giustiniano. — Il consolato d’Occidente cessa nell’anno
535 » 369
§ 4. Negoziati di Teodato con Giustiniano. — Lettere
del Senato a Giustiniano. — Agitazioni in
Roma. — I Romani rifiutano di accogliere soldatesca
gota entro la Città. — Papa Agapito va ambasciatore
a Bisanzio. — Morte di lui. — Rottura
delle trattative di pace » 376
§ 5. Belisario viene in Italia. — Prende Napoli. — I
Goti acclamano Vitige a re. — Fine di Teodato. — I
Goti si ritirano in Ravenna. — Belisario entra
in Roma addì 9 di Dicembre dell’anno 536 » 383
CAPITOLO QUARTO. — § 1. Belisario munisce Roma
per la difesa. — Vitige muove con tutto l’esercito
goto contro la Città. — Primo combattimento. — Apparecchi
degli assedianti. — Soldatesca gota. — Apparecchi
di Belisario. — Vitige taglia gli acquedotti. — Molini
natanti del Tevere. — Disperazione
dei Romani. — I Goti impongono a Roma la
resa. — S’apparecchiano all’assalto » 392
§ 2. Assalimento generale. — Combattimento di
porta Prenestina. — Il _Murus ruptus_. — Assalto
del mausoleo di Adriano. — I Greci ne mettono
in pezzi le statue. — Gli assalitori sono ributtati
d’ogni parte » 402
§ 3. Prosecuzione dell’assedio. — Predizioni dell’esito
della guerra. — Rimembranze del Paganesimo. — Il
tempio di Giano. — I _Tria Fata_. — Due inni
latini di quel tempo. — Vigilanza di Belisario alla
difesa di Roma » 411
§ 4. Papa Silverio è cacciato in esilio. — La fame
desola Roma. — Umanità dei Goti. — Vitige s’impadronisce
del porto romano. — Porto ed Ostia. — Soldati
di rinforzo entrano in Roma. — I Goti respingono
una sortita degli assediati. — Tristi condizioni
della Città. — Trinceramenti dei Goti e
degli Unni » 419
§ 5. Tristi condizioni dei Goti. — Loro ambasceria
a Belisario. — Negoziati. — Roma riceve soccorsi
di uomini e di vettovaglie. — Armistizio. — Ripigliansi
le ostilità. — Scoramento dei Goti. — Eglino
partono di Roma nel mese di Marzo del 538 » 429
CAPITOLO QUINTO. — § 1. Belisario in Ravenna. — Egli
rigetta le offerte dei Goti. — Totila è eletto
re verso la fine dell’anno 541. — Sue rapide vittorie. —
Sua spedizione in Italia meridionale. — Conquista
Napoli » 437
§ 2. Lettere di Totila al Senato romano. — Effetto
di quelle in Roma. — Egli muove contro Roma. — Prende
Tivoli. — Secondo assedio dei Goti nella
estate dell’anno 545. — Belisario ritorna in Italia. —
Porto. — Campo dei Goti » 443
§ 3. Papa Vigilio è chiamato a Bisanzio. — I Goti
prendono un naviglio carico di grani di Sicilia. — La
fame desola Roma. — Ambasceria del diacono
Pelagio nel campo dei Goti. — Discorso che i Romani
al colmo della disperazione volgono a Bessa. — Condizioni
miserrime della Città » 449
§ 4. Belisario giunge a Porto. — Il Tevere è chiuso
per mezzo di uno steccato di legno. — Belisario
tenta di superarlo e di liberare Roma. — Sospensione
delle pugne. — Totila entra in Roma addì
17 di Dicembre dell’anno 546. — Aspetto della
Città deserta. — Saccheggio. — Rusticiana. — Mitezza
d’animo di Totila » 455
§ 5. Discorsi di Totila ai Goti ed al Senato. — Egli
minaccia Roma della distruzione. — Lettere di
Belisario a lui indiritte. — Assurdità delle narrazioni
che Totila abbia devastata Roma. — Vaticinio
di san Benedetto sopra Roma. — Totila
parte di Roma. — La Città rimane deserta » 464
CAPITOLO SESTO. — § 1. Belisario entra nella Città. — Ne
restaura le mura. — Seconda difesa di Roma
sostenuta da Belisario nell’anno 547. — Totila si
ritira a Tivoli. — Giovanni conduce seco i Senatori
romani ch’erano in Capua. — Totila muove
rapidamente nell’Italia meridionale. — Belisario
parte di Roma. — Suoi monumenti nella Città » 473
§ 2. Belisario va errando senza disegno nell’Italia
meridionale, indi parte per Costantinopoli. — Totila
ritorna per la terza volta davanti le mura di
Roma nell’anno 549. — Condizioni della Città. — Vi
entrano i Goti. — I Greci si ritirano nel sepolcro
di Adriano. — Roma ridiviene popolata. — Ultimi
giuochi circensi. — Totila abbandona la
Città. — I Goti sul mare » 482
§ 3. Narsete prende il comando dell’esercito nella
guerra d’Italia. — Presagio romano intorno a
lui. — Notizie dei monumenti di Roma tratte da
narrazioni di quel tempo. — Foro della Pace. — Vacca
di Mirone. — Statua di Domiziano. — Nave
di Enea. — Narsete s’avanza fino alle falde
dell’Apennino. — Totila combatte la sua ultima
battaglia, e muore presso Tagina nell’estate dell’anno
552 » 487
§ 4. Teja ultimo re dei Goti. — Narsete prende Roma. — I
Goti cedono la mole d’Adriano. — Ruina
del Senato romano. — I Greci prendono le castella
dei Goti. — Narsete invade la Campania. — Eroica
morte di Teja nella primavera dell’anno
553. — I Goti dopo una battaglia data alle falde
del Vesuvio scendono a patti. — Mille Goti partono
guidati da Indulfo » 494
§ 5. Uno sguardo all’indole della dominazione gota
in Italia. — Fole spacciate dai Romani intorno ai
Goti, e loro ignoranza della storia delle rovine
della Città » 502
CAPITOLO SETTIMO. § 1. Scendono in Italia le orde di
Bucelino e di Leutari e sono disfatte. — Ingresso
trionfale di Narsete in Roma. — I Goti in Compsa
scendono a patti. — Condizioni di Roma e d’Italia
dopo la guerra » 510
§ 2. Sanzione Prammatica di Giustiniano. — Il Vescovo
romano sale ad alta onoranza. — Il Senato. —
Provvedimenti dati per la protezione alle lettere
e per la conservazione dei monumenti publici. —
Relazioni di Bisanzio colla Chiesa di Roma. — Papa
Vigilio muore tornando in patria. — Pelagio è eletto
papa nell’anno 555. — Egli presta giuramento di
purgazione » 516
§ 3. Pelagio e Giovanni III edificano la chiesa dei
santi Apostoli nella Regione _Via Lata_. — Decadimento
della città di Roma. — Due iscrizioni,
monumenti di ricordanza di Narsete » 522
§ 4. Narsete cade in disgrazia. — Va a Napoli ed è
indi ricondotto a Roma da papa Giovanni. — Muore
nell’anno 567. — Uno sguardo alla opportunità di
una calata dei Longobardi in Italia » 528
§ 5. I Longobardi scendono in Italia nell’anno 568. —
Erezione dell’Esarcato di Ravenna sotto Longino. —
Province d’Italia. — Mutamenti amministrativi. —
Governo di Roma » 534