DALL’INCOMINCIAMENTO DEL SECOLO QUINTO ALLA CADUTA
DELL’IMPERO OCCIDENTALE NELL’ANNO 476.
CAPITOLO PRIMO. — § 1. Disegno di quest’Opera. — La
città di Roma nell’antichità e nel medio evo Facc. 1
§ 2. Condizioni della città di Roma duranti gli
ultimi tempi dell’Impero » 23
§ 3. Le prime sette regioni di Roma » 34
§ 4. L’ottava Regione di Roma » 45
§ 5. Le ultime sei Regioni di Roma » 54
CAPITOLO SECONDO. — § 1. Esagerazioni dei Padri della
Chiesa sulla rovina dei monumenti di Roma. — Descrizione
di Roma data da Claudiano. — Editti di preservazione
degli Imperatori. — Tentativi di Giuliano a restaurare
il culto antico. — Conseguenze » 67
§ 2. Contegno di Graziano verso il Paganesimo. — Contese
per la statua e per l’altare della Vittoria. — Fervore
dell’imperatore Teodosio contro il culto pagano di Roma.
— Elemento pagano ancora esistente nella Città. — Caduta
della religione antica ai tempi di Onorio. — Templi e
monumenti di Roma. — Notizie del loro numero » 75
§ 3. Cangiamenti operati in Roma dal Cristianesimo. — Le
sette Regioni ecclesiastiche della Città. — Chiese
antiche anteriori a Costantino. — Estinzione
dell’arte antica. — Architettura delle chiese » 87
§ 4. Chiese erette da Costantino. — Basilica Lateranense.
— Chiesa antichissima di san Pietro » 96
§ 5. Basilica antica di san Paolo. — Antico culto
dei Santi. — San Lorenzo e le sue due chiese:
_S. Lorenzo fuori le mura_ e _S. Lorenzo in Lucina_. — S.
Agnese. — _S. Crux in Hierusalem_. — S. Pietro e
s. Marcellino. — S. Marco. — S. Maria (Maggiore). —
S. Maria in Transtevere. — San Clemente. — Aspetto di
Roma nel secolo quinto. — Contrasti nella Città » 108
CAPITOLO TERZO. — § 1. Ingresso dell’imperatore Onorio
in Roma, verso la fine dell’anno 403. — Egli pone
residenza nel palazzo dei Cesari. — Ultimi giuochi
di gladiatori nell’anfiteatro. — Onorio ritorna a
Ravenna. — Invasione dei Barbari condotti da
Radagaiso e loro disfatta. — Caduta di Stilicone » 125
§ 2. Alarico s’avanza contro Roma nell’anno 408. — Suo
demone. — Presentimento della caduta di
Roma. — Primo assedio. — Ambasceria dei Romani. —
Paganesimo tusco in Roma. — I Romani ricomprano la
loro liberazione dall’assedio » 134
§ 3. Alarico s’allontana da Roma. — Onorio rifiuta
la pace. — Alarico ritorna una seconda volta su
Roma, prende Porto nell’anno 409 e acclama imperatore
Attalo. — Questi muove contro Ravenna
con Alarico. — È deposto. — Alarico pone campo
la terza volta contro Roma » 141
§ 4. Dipintura del patriziato e del popolo di Roma
di quel tempo, secondo le testimonianze di Ammiano
Marcellino e di san Gerolamo. — Pagani
e Cristiani di Roma. — Statistica della popolazione
della Città » 148
CAPITOLO QUARTO. — § 1. Alarico prende Roma il giorno
24 di Agosto 410. — Saccheggio della Città. — Una
vittoria del Cristianesimo. — Mitezza d’animo
dei Goti. — Alarico dopo tre giorni lascia Roma » 163
§ 2. I Goti non distrussero i monumenti della Città. —
Opinioni degli Scrittori su questo argomento » 173
§ 3. Lamentazioni sulla caduta di Roma. — San
Gerolamo. — Santo Agostino. — Conseguenze
della presa di Roma » 179
CAPITOLO QUINTO. — § 1. Alarico muore nell’anno
410. — Ataulfo è gridato re dei Visigoti. — Egli
parte d’Italia. — Spedizione impresa dal conte
Eracliano contro Roma. — Onorio viene a Roma
nell’anno 417. — Restaurazione della Città. — Versi
di Rutilio a Roma » 187
§ 2. Svolgimento della Chiesa romana. — Scisma
per la successione alla cattedra vescovile. — Bonifacio
è eletto papa. — Onorio muore nell’anno
423. — Valentiniano III diventa imperatore sotto
tutela di Placidia. — I Vandali invadono Africa » 193
§ 3. Sisto III è eletto papa nell’anno 432. — Egli
edifica dalle fondamenta la basilica di santa Maria
(Maggiore). — Musaici di questa chiesa e donativi
a lei consecrati. — Splendore degli arredi ecclesiastici » 199
§ 4. Leone I ascende alla cattedra di san Pietro
nell’anno 440. — Roma accoglie i fuggenti d’Africa. —
Eresie. — Placidia muore in Roma nel 450. — Fortuna
della sua vita. — Avventure di Onoria
figlia di lei. — Ella chiama in Italia Attila re
degli Unni » 207
§ 5. Invasione di Attila. — Battaglia data nei campi
Catalaunici. — Attila nel suo cammino devasta
l’Italia superiore. — Valentiniano in Roma. — Ambasceria
dei Romani ad Attila. — Leone si presenta al Re unno. —
Leggenda celebre. — Ritirata e morte di Attila. —
Festività in Roma. — Statue di Giove capitolino e di san
Pietro in Vaticano » 212
CAPITOLO SESTO. — § 1. Ezio cade in disgrazia e muore in
Roma. — Episodî da romanzo. — Valentiniano III cade
assassinato nell’anno 455. — Massimo è eletto imperatore.
— Eudossia chiama Genserico re dei Vandali » 221
§ 2. I Vandali arrivano a Porto. — Uccisione di
Massimo. — Leone si presenta a Genserico. — I
Vandali entrano in Roma nel Giugno dell’anno
455. — Vi danno il saccheggio per quattordici
giorni. — Depredazione del Palazzo e del tempio
di Giove. — Spoglie antiche del tempio di Gerusalemme. —
Loro sorte. — Leggende del medio evo » 228
§ 3. I Vandali partono di Roma. — Avventure della
imperatrice Eudossia e delle sue figlie. — Basilica
di san Pietro _ad Vincula_. — Leggenda delle
catene di san Pietro. — I Vandali non ebbero distrutti
i monumenti della Città. — Conseguenze
del saccheggio » 235
CAPITOLO SETTIMO. — § 1. Avito è eletto imperatore
nell’anno 455. — Apollinare Sidonio indirizza un
panegirico a quell’Imperatore: gli è eretta una
statua di onore. — Avito è cacciato del trono per
opera di Ricimero. — Maioriano è acclamato imperatore
nell’anno 457. — Egli promulga un editto
per la conservazione dei monumenti di Roma. — I
Romani cominciano a rendersi rei di vandalismo. —
Maioriano muore nell’anno 461 » 241
§ 2. Papa Leone I muore nel 461. — Sua indole. — Sue
fondazioni in Roma. — Primo monastero eretto
presso al san Pietro. — Basilica di santo Stefano
in Via Latina e suo discoprimento verso la fine
del 1857. — Ilario papa, Severo imperatore. — Antemio
imperatore. — Suo ingresso in Roma. — Doni
offerti da Ilario alle chiese » 249
§ 3. Condanna di Arvando. — Spedizioni contro
Africa riuscite a vuoto. — Ricimero si rivolta
contro Antemio. — Assedio di Roma. — Terzo
saccheggio nell’anno 472 » 256
§ 4. Olibrio sale al trono. — Morte di Ricimero. — Suo
monumento: chiesa odierna diaconale di
s. Agata in Suburra. — Glicerio e Giulio Nepote
imperatori. — Oreste acclama imperatore suo figlio
Romolo Augustolo. — Odoacre s’impadronisce di
Italia nell’anno 476. — Caduta dell’Impero romano
occidentale » 261