V. Delle domande di concessione di miniere e stabilimenti di
officine sui fiumi e canali navigabili;
VI. Delle autorizzazioni da accordarsi, sia ai comuni, sia agli spedali
ed altri istituti di pubblica beneficenza, sia agli stabilimenti
del culto per l'accettazione di donazioni o legati, per vendite,
permute, transazioni e sovrimposte locali;
VII. Delle proposizioni di pensioni e trattamento di ritirata o di
giubilazione a favore degli ufficiali e soldati, e degl'impiegati
civili.
30. Il consiglio degli uditori è preseduto da uno de' suoi membri
nominato dal re.
31. Gli affari contenziosi fra il demanio ed i particolari, e le
appellazioni dalle decisioni dei consigli di prefettura, sono
accennati sopra una tabella affissa alla segreteria generale del
consiglio, affinchè le parti possano esserne avvertite, e produrre le
loro memorie per iscritto entro un mese perentoriamente.
§. IV.
_Divisione in servizio ordinario e straordinario, e in sezioni. Ordine
del lavoro_.
32. I membri del consiglio di stato sono divisi in servizio ordinario
ed in servizio straordinario.
Le liste del servizio ordinario e straordinario sono fissate da S. M.
il re ogni sei mesi.
33. Il consiglio legislativo, ed il consiglio degli uditori si
dividono in tre sezioni, cioè:
Sezione di legislazione e del culto.
Sezione dell'interno e delle finanze.
Sezione di guerra e di marina.
34. Le sezioni fanno l'esame preventivo e lo spoglio degli affari
rimessi ai consigli legislativo e degli uditori. Un membro della
sezione ne fa il rapporto.
Il consiglio dei consultori, il consiglio legislativo, ed il consiglio
degli uditori stendono, in seduta particolare e in forma di progetto
di legge, regolamento, decreto o decisione, il loro parere sugli
oggetti che loro saranno stati rimessi.
Questi progetti sono presentati dal presidente di ciascun consiglio al
re, il quale, pria di adottarli, ne ordina la trasmissione al
consiglio di stato.
35. Il consiglio di stato è preseduto dal re, ed in di lui assenza da
un grande ufficiale della corona, o da un consigliere consultore
delegato a quest'effetto da S. M.