SEPTIÈME CARNET, ANNÉE 1645.

P. 4 et 5: «Avvertir ben a Guisa, perche il Duca fa il disgustato

per non haver havuto il commando nel esercito di Monsieur, e

Elbeuf che è governatore della provincia (la Picardie, où la ville

de Guise est située) non ha buona intentione e fomenta il Duca.»

P. 14: «X mil lire date in contante ad una donna della regina

d'Inghilterra, sollecitate e portate dal commandatore di Giar, che

fà grandemente valere il suo credito appresso la medesima Regina,

con simili cose, come quella di X mil scudi dati al figlio di

Buchinghan (Buckingham); onde S. M. deve avertirvi, porche la sua

lingua è nociva, trova a vedere a tutto, adherisce a quelli che

sono mal soddisfatti, crede che li sia tutto dovuto; e pure non è

capace di servir mai il Re in cosa alcuna. S. M. avverta di non

li dar mai commissione alcuna, e lo tratti freddamente

etc.»--«Dice Giar che l'abbadia di S. Satur li fù data dà S. M.

senza mia saputa, e che ebbe buona fortuna e che non l'havrebbe

havuta se io havessi potuto penetrar cosa alcuna.»

P. 34: «S. M. parli per Bofort conforme alla sua intentione,

perche crede che, se S. M. fosse informata, havrebbe più di

libertà; e pure la S. M. sa che mi ha detto più d'una volta sopra

le preghiere che li facevo di accordarli diverse cose, che io era

troppo buono.»

P. 42: «Se S. M. non prende risolutione di nominar qualcheduno per

haver cura al negotio di Bofort, tutto perirà, e si troverà che il

colpevole sarà protetto.»

P. 43: «S. Quintin, intimo di Campione, important au dernier

point, parla male di me, e S. A. R. lo protegge e procura di

avanzarlo.»

P. 59: «Farmi rendere ordine che si conservino le lettere di Mma

di Cheverosa inviate da Sabran (?).»

P. 76: «Abbate di Gora (?) ritira per tre giorni la Bomart[447]

quando andò a Brusselles trovar la Cheverosa.»--«Principe di D...

piange lo stato di Cheverosa, e dice che non puol rivenire in

questo regno, mà che forse cambierà.»

P. 77: «A. S. A. R., che S. M. ha rimarcato che lui era freddo nel

discorrere di M. d'Anghien... non ostante che la Regina dalli

discorsi che ha tenuti publicamente habbia assai fatte conoscere

le sue inclinationi... In fine che si parla a S. A. R. dà S. M.

e dà me liberamente d'ogni cosa e che S. A. R. non corisponde,

essendo copertissimo e prendendo tutte le precauzioni

immaginabili.»--P. 78: «Tutti concludono che si trema del Duca

d'Anghien. Che questo habbi impedito due persone di qualità della

religione di farsi cattoliche. Che M. di Chavigni sia più

disgustato che mai, etc.»--P. 79: «Gorin a M. d'Hemeri, che il

Duca d'Anghien non si accommoderà di cuor, che riceverà quello se

li darà, mà che frà tre mesi et alle occasioni testificherà la sua

poca soddisfatione; che è un Principe riverito nel settentrione e

stimato a segno in Francia, che farà gran rumore quando

vorrà.»--P. 81: «Lettera informe senza nome contra S. A. R. e

l'abbate della Riviera sopra la dissimulatione dell'uno e la poca

fide dell'altro... In oltre dice che la dilazione del Principe e

Duca d'Anghien ad accettare la grazia che la Regina li vuol fare,

procede dalla speranza che persone di qualità della casa di S. A.

R. danno al detto Duca che guadagnarà S. M. e l'impegnarà

intieramente nelli suoi interessi e sodisfationi.»

Madame de Chevreuse Nouvelles études sur les femmes illustres et la société du 17e siècle · 第 68 / 119 题