P. 4 et 5: «Avvertir ben a Guisa, perche il Duca fa il disgustato
per non haver havuto il commando nel esercito di Monsieur, e
Elbeuf che è governatore della provincia (la Picardie, où la ville
de Guise est située) non ha buona intentione e fomenta il Duca.»
P. 14: «X mil lire date in contante ad una donna della regina
d'Inghilterra, sollecitate e portate dal commandatore di Giar, che
fà grandemente valere il suo credito appresso la medesima Regina,
con simili cose, come quella di X mil scudi dati al figlio di
Buchinghan (Buckingham); onde S. M. deve avertirvi, porche la sua
lingua è nociva, trova a vedere a tutto, adherisce a quelli che
sono mal soddisfatti, crede che li sia tutto dovuto; e pure non è
capace di servir mai il Re in cosa alcuna. S. M. avverta di non
li dar mai commissione alcuna, e lo tratti freddamente
etc.»--«Dice Giar che l'abbadia di S. Satur li fù data dà S. M.
senza mia saputa, e che ebbe buona fortuna e che non l'havrebbe
havuta se io havessi potuto penetrar cosa alcuna.»
P. 34: «S. M. parli per Bofort conforme alla sua intentione,
perche crede che, se S. M. fosse informata, havrebbe più di
libertà; e pure la S. M. sa che mi ha detto più d'una volta sopra
le preghiere che li facevo di accordarli diverse cose, che io era
troppo buono.»
P. 42: «Se S. M. non prende risolutione di nominar qualcheduno per
haver cura al negotio di Bofort, tutto perirà, e si troverà che il
colpevole sarà protetto.»
P. 43: «S. Quintin, intimo di Campione, important au dernier
point, parla male di me, e S. A. R. lo protegge e procura di
avanzarlo.»
P. 59: «Farmi rendere ordine che si conservino le lettere di Mma
di Cheverosa inviate da Sabran (?).»
P. 76: «Abbate di Gora (?) ritira per tre giorni la Bomart[447]
quando andò a Brusselles trovar la Cheverosa.»--«Principe di D...
piange lo stato di Cheverosa, e dice che non puol rivenire in
questo regno, mà che forse cambierà.»
P. 77: «A. S. A. R., che S. M. ha rimarcato che lui era freddo nel
discorrere di M. d'Anghien... non ostante che la Regina dalli
discorsi che ha tenuti publicamente habbia assai fatte conoscere
le sue inclinationi... In fine che si parla a S. A. R. dà S. M.
e dà me liberamente d'ogni cosa e che S. A. R. non corisponde,
essendo copertissimo e prendendo tutte le precauzioni
immaginabili.»--P. 78: «Tutti concludono che si trema del Duca
d'Anghien. Che questo habbi impedito due persone di qualità della
religione di farsi cattoliche. Che M. di Chavigni sia più
disgustato che mai, etc.»--P. 79: «Gorin a M. d'Hemeri, che il
Duca d'Anghien non si accommoderà di cuor, che riceverà quello se
li darà, mà che frà tre mesi et alle occasioni testificherà la sua
poca soddisfatione; che è un Principe riverito nel settentrione e
stimato a segno in Francia, che farà gran rumore quando
vorrà.»--P. 81: «Lettera informe senza nome contra S. A. R. e
l'abbate della Riviera sopra la dissimulatione dell'uno e la poca
fide dell'altro... In oltre dice che la dilazione del Principe e
Duca d'Anghien ad accettare la grazia che la Regina li vuol fare,
procede dalla speranza che persone di qualità della casa di S. A.
R. danno al detto Duca che guadagnarà S. M. e l'impegnarà
intieramente nelli suoi interessi e sodisfationi.»