P. 28: «Dica S. M. a M. di Cheverosa, quando li presenterà la
lettera della moglie, che non fa quello dice mentre ha inviato il
medico a negotiare in Spagna.»
P. 29 et 30: «Craft al Duca di Lorena per moverlo al passaggio con
le sue truppe in Inghilterra. È parente di quel Re; si è offerto
altre volte, et è capace di persuaderlo per la sua debolezza nelle
cose generose come apprenderebbe quella della quale si
lunsigharebbe di rimetter la corona in testa a quel Re; et inoltre
una somma di denaro considerabile sarebbe un gran stimolo.»
P. 30: «Quello S. M. deve rispondere a Mma di Ghimené su la
lettera di Mma di Cheverosa che il marito vorrà presentar a S. M.»
P. 32: «Cheverosa è stato dà me. Condanna sua moglie, dimanda
licenza di andar ad aggiustar seco un interesse che importa 500
mil lire.»
P. 38: «Saint-Ibar divenuto pazzo intieramente; crede di dover
essere avvelenato o ucciso.»
Sur le duc de Guise. P. 63: «Il Duca è leggiero, e capace
d'impegnarsi in ogni cattivo affare, oltre di che non è contento
per essersi stato rivocato il comandamento dell'armi sotto S. A.
R. Io non ho potuto impedire questa deliberatione di renderli
Guisa, e l'ho solamente con mille arti e pretesi fatta differire
un anno continuo, ne possendo davantaggio. Mi sono reso,
protestando sempre, come sopra, e continuando ad havere li
medesimi sospetti, perche non è il Duca in stato di cambiar
natura.»
P. 64: «Sapere dal Cancelliere se senza pregiudizio di S. M. si
potessero inviar a Roma le procedure contro Bopui.»