Riassumo dal libro del Bartoli. Il Minich ritiene che Dante nei primi 7
canti avesse _abbozzato_ un sistema di punizione, che poi all’ottavo
abbandonò, dando in tal modo alla Divina Commedia _quelle vaste
proporzioni_ che vi si ammirano. Il Todeschini confuta questa ipotesi
_come poco onorevole alla reputazione letteraria dell’Alighieri_. Il
Bartoli ammette che _anche dopo quella confutazione, certe difficoltà
permangono_.
Pag. 53: “In tanta abbondanza di peccati, noi sentiamo qui che manca
qualche cosa: mancano tre dei vizi capitali, la superbia, l’invidia e
l’accidia.