[63] _Par._ XXII 151.
e nella cornice dell’invidia sentì dire a Virgilio:
Chiamavi il cielo e intorno vi si gira,
Mostrandovi le sue bellezze eterne,
E l’occhio vostro pure a terra mira.[64]
[64] _Purg._ XIV 148 e seg.
E al centro della fossa è contrapposto il primo Mobile, da cui comincia
il moto che là quieta. E quivi Beatrice pronunzia l’anatema contro la
cupidigia che è causa di corrompersi al volere umano, sì che la Fede e
l’Innocenza non si trovano più che nei parvoli in cui l’appetito non
muove ancora guerra alla ragione e alla volontà; e quivi la medesima,
ragionando della creazione degli angeli e dell’universo, dichiara:
Principio del cader fu il maledetto
Superbir di colui, che tu vedesti
Da tutti i pesi del mondo costretto.[65]
[65] _Par._ XXIX 55 e segg.
In fine è l’Empireo e nell’Empireo è Dio uno e trino: per cui
contemplare bisogna essere sciolti da ogni nube di mortalità e per
questo bisogna rivolgersi a Maria