Perchè prendo queste note su di me stesso? Se la parola traduce male
il pensiero, come pretendere di adattarla all'espressione del
sentimento?
Se le mie parole fossero come i rintocchi di un mortorio, in una
campagna spogliata e deserta, sotto un cielo plumbeo e opprimente come
il coperchio di una bara, esprimerebbero esse l'agonia dell'anima?