Ancora?... Avevo sognato che tutto fosse finito. Io ero rigidamente
composto nelle tenebre iperboree e il silenzio stagnava tutt'intorno.
Sul dubbio orizzonte un'ombra incorporea si allontanava, ed era come
se l'anima mia fosse legata a quell'ombra, ed al fuggire di
quell'ombra l'anima si distendeva, si distendeva, si distendeva come
una elastica corda, e le sue radici gemevano dentro il mio petto, ma
non per anco si strappavano; e come l'ombra correva all'infinito,
all'infinito l'anima si distendeva....
Il sole splende; la vita riprende il suo corso.
Ancora un giorno!