L'EPILOGO.

Siccome infatti il pargolo subisce

Della canzon materna il molle incanto,

E lento s'assopisce;

Così il funereo canto,

Che alla fanciulla dentro il cuor risuona,

Di letale sopor tutta l'invade,

E a poco a poco in braccio della morte

Addormentata cade.

Or poi che il giorno cresce,

E le vicine sue fannosi accorte

Ch'ella, siccome usava, ancor non esce,

Picchiano all'uscio, invano.

Allora alfin la porta

Si atterra, e si discopre

Che la fanciulla è morta.

Narra il giornal con poche e indifferenti

Parole il mesto caso,

Nella cronaca urbana,

Ma al poeta solingo fra le genti

Nessuno sfugge benchè lieve aspetto

Della miseria umana;

Ei l'umil grido intende

Dell'infima sventura,

Che il suon del mondo affaccendato copre,

E la tragedia oscura

Per opera di lui nota si rende.

Nuovi versi · 第 32 / 80 题